Questo tratto della via Appia è dominato dall'imponente mausoleo di Cecilia Metella, una tomba colossale costruita verso il 50 a.C.; Cecilia Metella era figlia del console Quinto Metello, detto Cretico dopo la conquista dell'isola di Creta, ed era moglie di Marco Crasso, figlio di uno dei più leggendari personaggi di Roma: il ricchissimo Marco Licinio Crasso, che soffocò nel sangue la rivolta degli schiavi capeggiati da Spartaco, che formò con Cesare e Pompeo il primo triumvirato, e che trovò un'orrenda morte in una spedizione contro i Parti. Cecilia Metella doveva quindi essere un personaggio molto importante, al punto di ricevere una tomba così imponente in un punto sopraelevato della via Appia: qui la pendenza naturale del terreno crea un punto di vista privilegiato, tant'è che oggi questa tomba è un po' il simbolo della strada.In una classica ed incantevole cornice,tra le vestigia del mito,nel cuore della via più bella del mondo, il ristorante più accogliente di Roma con la sua tradizionale cucina romana e italiana.
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